Piemonte, al via patto generazionale per la competitività
(AGENORD) – Torino 15 nov – Un progetto innovativo per promuovere e sostenere l’imprenditorialità e il lavoro autonomo giovanile tramite il coinvolgimento di imprenditori “mentori” già affermati sul mercato e dotati di esperienza pluriennale. È aperto il bando del “Patto generazionale per la competitività”, previsto dal Piano Giovani 2011/2013 della Regione Piemonte. L’iniziativa sarà gestita da Unioncamere Piemonte e verrà realizzata attraverso l’attivazione di servizi integrati di informazione, orientamento, formazione, assistenza tecnica e accompagnamento all’imprenditorialità.
Si tratta, in sostanza, del mentoring: una tecnica di accompagnamento in cui un esperto, rappresentato dal mentor, favorisce lo sviluppo professionale di un esordiente, rappresentato dal mentee, trasferendo le acquisite esperienze attraverso la costruzione di un rapporto di medio termine, che si prefigura come un percorso di apprendimento guidato, in cui il mentor offre sapere e competenze acquisite e le condivide sotto forma di insegnamento e trasmissione di esperienza, per favorire la crescita personale e professionale del mentee. «Sarà un ottimo strumento di sostegno per neo imprenditori – commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Massimo Giordano – che permetterà ai giovani di recepire conoscenze e testimonianze di esperienza, difficilmente trasmissibili in altro modo.
È inoltre un’opportunità per offrire un momento di confronto e collaborazione fra imprese, consentendo anche una maggiore apertura nei confronti di nuovi imprenditori, facilitando così la creazione di proficui rapporti e reti. La collaborazione tra le realtà produttive, del resto, è fondamentale per diventare più forti e competitivi». «Con questa misura – commenta l’assessore regionale al Lavoro, Claudia Porchietto – offriamo un panel completo di sostegno ai giovani per l’avvio di impresa. Cioè li supportiamo nei momenti cruciali per qualsiasi start up: la costruzione di un business plan; la ricerca di un finanziamento che non strozzi sul nascere la loro attività e ora, proprio con il mentoring, un aiuto concreto in quei primi mesi di attività dove registriamo da sempre il più alto tasso di mortalità di imprese. La formula poi del patto generazionale, credo che possa essere vincente anche per mettere a fattore comune dei giovani l’esperienza e le eccellenze di quegli imprenditori che oggi considero veri e propri ambasciatori piemontesi nel mondo».
“Sono i giovani il nostro futuro: su di loro deve puntare il sistema economico per riagganciare lo sviluppo e per guardare con fiducia a una ripresa strutturale – soprattutto occupazionale – del Piemonte. Siamo convinti che questa misura del Piano giovani offrirà un aiuto concreto, grazie al mentoring, a tutti gli under 35 che vogliono realizzare con successo il loro sogno imprenditoriale. Fare impresa si può. E con un patto generazionale sarà ancora più facile” commenta Ferruccio Dardanello, presidente Unioncamere Piemonte. Attraverso il bando verranno individuati gli imprenditori e i titolari di partita IVA interessati e verranno costruiti due elenchi distinti per la selezione nel territorio piemontese di: mentors (figure con consolidata esperienza); mentees (imprenditori o titolari di partita IVA giovani).
I mentors, infatti, affiancheranno i mentees fornendo loro, grazie all’esperienza pluriennale maturata nel campo, assistenza e consulenza per 20 ore mensili per tutto l’anno 2013 (ad esclusione del mese di agosto). La realizzazione del progetto consentirà la creazione di un network finalizzato allo scambio di buone prassi e alla condivisione di esperienze per sostenere e incentivare lo sviluppo dell’imprenditoria e il rafforzamento delle realtà già esistenti. Verrà assegnato un voucher di 10mila euro (iva inclusa) ad ogni mentor selezionato che abbia effettuato regolarmente l’attività di accompagnamento. L’iniziativa di mentoring durerà dal 01.01.2013 al 31.12.2013. Potranno partecipare al bando gli imprenditori titolari o legali rappresentanti in imprese attive con meno di 50 addetti aventi sede legale in Piemonte e i titolari di partita iva aventi sede operativa fissa in Piemonte. I mentors dovranno essere titolari di partita IVA o essere titolari/legali rappresentanti di una/più micro/piccole imprese da minimo 7 anni, mentre i mentees dovranno essere titolari di partita IVA o essere titolari/legali rappresentanti di una/più micro/piccole imprese da meno di 2 anni e avere un’età massima di 35 anni (non aver compiuto il 36° anno di età).
La documentazione dovrà pervenire, pena esclusione, entro il 28.11.2012, secondo le modalità indicate sul sito www.pie.camcom.it/imprenditoriagiovanile. Al fine di valutare le domande pervenute ed effettuare, qualora possibile, un abbinamento ottimale tra mentors e mentees, sarà nominata una commissione tecnica senza oneri costituita da un rappresentante della Regione Piemonte e da due rappresentanti di Unioncamere Piemonte. La commissione si occuperà di valutare tutte le domande pervenute, in regola con i requisiti richiesti; non sarà comunque garantita la finalizzazione del matching, qualora non si trovi una adeguata corrispondenza tra mentor e mentee. La commissione selezionerà e abbinerà gli imprenditori e i titolari di partite IVA in base ai seguenti criteri: appartenenza alla stessa filiera dei mentors e dei mentees; vicinanza territoriale tra mentors e mentees; non sussistenza di legami di parentela o affinità (entrambi fino al 3° compreso) e di legami commerciali consolidati e costanti tra mentors e mentees abbinati. Una volta effettuato l’abbinamento tra mentors e mentees, la commissione tecnica sottoporrà la proposta a entrambe le figure al fine di ottenere un’adesione scritta di partecipazione in qualità di mentor o mentee al progetto. Solo successivamente all’approvazione scritta da parte di entrambe le figure, unitamente all’autocertificazione della insussistenza di legami di parentela e rapporti d’affari consolidati, sarà possibile avviare l’attività di accompagnamento a partire dal 01.01.2013.
Al termine della procedura di selezione saranno pubblicati gli abbinamenti effettivamente realizzati tra mentors e mentees sul sito web della Regione Piemonte alla pagina http://www.regione.piemonte.it/pianogiovani/07_pat.htm e su quello di Unioncamere Piemonte alla pagina www.pie.camcom.it/imprenditoriagiovanile.
Read MoreUn’alleanza a Nord-Est per sconfiggere la crisi
MOGLIANO VENETO (TV).
Un calo di circa il 2% del Pil, rispetto al -2,5% della media nazionale: la performance leggermente migliore attesa per il Veneto non deve far dimenticare che l’anno si aprirà sarà ancora difficile. Lo ha ricordato ieri Andrea Tomat, presidente di Confindustria Veneto: «Fino a oggi ci ha aiutato una dinamica dell’export più sostenuta, ma anche quest’ambito lascia più di una preoccupazione data la frenata in atto in alcuni mercati di sbocco finora meno toccati dalla crisi. Occorre un gioco di squadra per affrontare il futuro con risorse calanti, poiché molto è già stato sacrificato in termini di risparmi ed accantonamenti, puntando da un lato a resistere, dall’altro a recuperare competitività».
Per far fronte al protrarsi della difficoltà, il Nord-Est ha bisogno di «misure tarate sulla propria realtà, condivise con le parti sociali, le altre categorie datoriali e la politica, che non può che essere momento di sintesi di questa progettualità. Ragionare su medie nazionali non serve, occorre valutare le esigenze di ogni specifica area per aiutare il sistema delle imprese a rispondere». E l’orizzonte possibile è quello di un NordEst «che abbia una massa critica di 5, 6 milioni di abitanti. Il Friuli–Venezia Giulia ha grandi affinità, altrettanto si può dire del Trentino e dell’Alto Adige», ricorda Tomat. Non a caso, fra gli invitati al direttivo che si è svolto ieri a Mogliano Veneto ci sono Alessandro Calligaris, presidente degli industriali del Friuli-Venezia Giulia, e Stefan Pan per Assoimprenditori Bolzano.
Nei primi 8 mesi del 2012 in Veneto sono state autorizzate 60,4 milioni di ore di cassa integrazione: 18,8 milioni per l’ordinaria, con un +43% rispetto al 2011; da gennaio ad agosto sono stati 24mila gli ingressi in mobilità, di cui 5.700 provenienti da licenziamenti collettivi (-25% rispetto al 2011) e 18.250 individuali (+33%). Da gennaio ad agosto sono state 871 (+23%) le aziende che hanno formalizzato aperture di crisi, con 20.800 lavoratori coinvolti. Numeri che indicano «gli effetti di una difficoltà che non si sta riassorbendo – sottolinea Tomat – È necessario mantenere ogni risorsa che serva a mitigare l’impatto di questa congiuntura, e seguiremo con attenzione le scelte del Governo sugli ammortizzatori sociali, finanziati da lavoratori e imprese».
Altro fonte aperto quello del credito: Tomat promuove la nomina di Giorgio Grosso al vertice della finanziaria regionale Veneto Sviluppo: «Le aziende hanno bisogno di poter gestire sia l’ordinario che eventuali operazioni straordinarie. Sul fronte del recupero di competitività, continueremo nel dialogo con i sindacati per formulare ogni proposta di miglioramento, a partire dal tema della flessibilità degli orari».
Le infrastrutture – con il monitoraggio costante dei lavori di realizzazione della Pedemontana Veneta e della terza corsia Venezia Trieste –, il tema della formazione e della ricerca e inovazione (oggi la spesa in regione si aggira sull’1,08% del Pil) restano i temi cruciali. Se finora la crisi è stata tamponata grazie alla partnership fra pubblico e privato, è la tesi, ora serve un salto di qualità nelle scelte future. Condivisione delle priorità, coraggio nelle scelte e una pubblica amministrazione efficiente, elenca Tomat, che avverte: «Con una situazione economica negativa e un orizzonte incerto, il rischio di tensione è alto. Alla politica nazionale chiediamo conto di quanto sua accadendo: non si risana un Paese, e non si possono chiedere sforzi a cittadini e imprese se non si riparte dall’etica».
Read MoreModa Italia, da Borghi smentito inizio saldi anticipati in Lombardia
(AGENORD) – Milano, 5 ottobre – Federazione Moda Italia – Confcommercio smentisce la notizia uscita questa mattina dell’anticipazione dei saldi in Lombardia.
Il Presidente di Federazione Moda Italia, Renato Borghi, conferma: “I saldi in Lombardia, come del resto praticamente in tutte le Regioni, inizieranno il 5 gennaio 2013. Equivoci e confusioni di questo tipo creano incertezze e disorientamento ad imprese e consumatori. Questa precisazione si rende necessaria anche per rispondere alle tante sollecitazioni e richieste di chiarimento da parte delle nostre Associazioni di rappresentanza provinciali e regionali”.
La riunione dell’Osservatorio del Commercio della Regione Lombardia citata dalla stampa – prosegue la nota – era convocata per verificare, con i dati rilevati dalle categorie, gli effetti prodotti a medio termine dalla sospensione in via sperimentale per un anno del divieto di effettuare promozioni prima dei saldi. Non era in nessun modo previsto all’ordine del giorno dell’Osservatorio la decisione se proseguire o meno la sperimentazione che era e resta, come dice la legge, annuale.
Read MoreSquinzi: in prossima legislatura serve politica vera
(AGI) – Torino, 29 set. – “Nella prossima legislatura non possiamo andare avanti in questo modo, abbiamo bisogno di politica, di politica vera”. Cosi’ il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, dal palco degli Stati Generali del Nord, organizzati dalla Lega al Lingotto. Secondo il numero uno di viale dell’Astronomia, nei prossimi mesi, occorre “creare le condizioni perché le imprese possano andare avanti e produrre ricchezza”.
Read MoreSquinzi: pronti a rinuncia incentivi, no ad accanimento
(AGI) -Torino, 29 set. -. “Noi siamo prontissimi come Confindustria a rinunciare a tutti gli incentivi. E’ quanto ribadisce il presidente degli industriali, Giorgio Squinzi, in un dibattito agli Stati Generali del Nord, organizzati dalla Lega, a Torino. Squinzi ha poi detto di “condividere in pieno il punto tre” del manifesto presentato da Roberto Maroni, ovvero “no all’accanimento terapeutico sulle imprese decotte”. In cambio della rinuncia agli incentivi, Confindustria, ha spiegato, chiede un alleggerimento della pressione fiscale.
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